Portale delle Fidejussioni
Condizioni di utilizzo
Regole operative per l’uso del portale e della verifica pubblica.
1. Oggetto del servizio
Il Portale delle Fidejussioni consente la consultazione telematica di codici garanzia registrati dalle società emittenti aderenti. Il servizio è finalizzato a fornire un riscontro digitale sull’esistenza del codice e sullo stato essenziale della garanzia nel registro.
2. Natura del portale
Il portale non emette fidejussioni, cauzioni, garanzie o polizze fideiussorie; non svolge attività bancaria, assicurativa o finanziaria; non sostituisce la società emittente, il beneficiario, il contraente, gli intermediari, gli enti pubblici o le verifiche previste da norme, bandi, contratti o procedure interne.
3. Responsabilità dei dati registrati
La società emittente aderente resta responsabile della correttezza, completezza, veridicità, validità, efficacia e aggiornamento dei dati inseriti nel registro.
4. Uso consentito
L’utente può utilizzare la verifica pubblica esclusivamente per controllare un codice garanzia in buona fede. È vietato ogni uso massivo, automatizzato, abusivo, fraudolento, lesivo della sicurezza o finalizzato a scraping, enumerazione codici o accesso non autorizzato.
5. Esito della verifica
L’esito positivo indica che il codice risulta registrato nel portale con i dati minimi disponibili. L’esito negativo indica che il codice non è stato trovato nel registro al momento della consultazione, senza che ciò costituisca automaticamente accertamento definitivo di falsità o invalidità del documento.
6. Area riservata emittenti
L’accesso all’area emittente è riservato a società accreditate e utenti autorizzati. Le credenziali sono personali e devono essere custodite con diligenza.
7. Sospensione del servizio
Il gestore può sospendere, limitare o modificare il servizio per manutenzione, sicurezza, aggiornamenti, anomalie, abusi, violazioni delle condizioni o esigenze tecniche e organizzative.
8. Limitazione di responsabilità
Nei limiti consentiti, il gestore non risponde di dati errati inseriti da terzi, documenti non registrati, usi impropri del servizio, interruzioni tecniche, indisponibilità temporanee o decisioni assunte dagli utenti senza ulteriori verifiche presso l’emittente o gli enti competenti.
Versione documento: STEP 33 — ultimo aggiornamento automatico 27/06/2026.